Il Dipartimento Universitario di Sanità Pubblica nasce con una visione della medicina incentrata sulla concezione della prevenzione della salute negli ambienti di vita e di lavoro, sullo studio dei meccanismi bio-morfologici e molecolari, sulla gestione delle attività sanitarie di diagnosi e terapie mediche, chirurgiche e riabilitative in una concezione interdisciplinare e sociale della Sanità Pubblica.

La concertazione delle attività istituzionali del Dipartimento si estende con la creazione di ampie collaborazioni con altri Dipartimenti Universitari dell'Ateneo, con Enti di Ricerca e di Formazione regionali, nazionali, europei ed internazionali, sia pubblici che privati, e con tutte le realtà imprenditoriali interessate a promuovere l'eccellenza nell'ambito della ricerca scientifica nazionale ed internazionale, della sanità territoriale e ospedaliera, e della produzione industriale e dei servizi.

Le linee di ricerca del Dipartimento di Sanità Pubblica (http://sanitapubblica.dip.unina.it/it/ricerca/temi-di-ricerca) concernono la sanità pubblica e ambientale, la medicina clinica e del lavoro, diagnostica, chirurgica, la nefrologia e l'anatomia normale e patologica.  La ricerca Dipartimentale si esprime anche nelle attività del Dottorato di Ricerca in Sanità Pubblica e Medicina Preventiva. http://sanitapubblica.dip.unina.it/it/didattica/dottorato/

Prodotti della ricerca (2011-2013)

I dati relativi ai prodotti della ricerca del dipartimento sono tratti dalla SUA-RD 2011-2013

Personale

I dati relativi alla composizione del dipartimento sono tratti dal sito cineca docenti

Progetti di ricerca

PRIN

  • Bioprocesso per l'ottimizzazione di costrutti 3D con cardiosfere per la medicina rigenerativa cardiaca (BEAT3DHEART). Code   20123E8FH4_002 Responsabile CASTALDO Clotilde. Il progetto BEAT3DHEART sfrutta approcci biotecnologici e bio-ingegneristici per sviluppare nuovi protocolli volti a ottimizzare la coltura di cellule progenitrici cardiache umane, favorendone un'espansione 3D simil-fisiologica. Questo aumenta potenzialmente la loro sopravvivenza nell'ambiente miocardico affetto da ischemia, e la loro capacità rigenerativa per applicazioni di ingegneria tessutale, portando allo sviluppo e/o commercializzazione di prodotti terapeutici biologici per la traslazione clinica.

Progetti Unione Europea

  • L'Unità di Medicina del Lavoro del Dipartimento di Sanità Pubblica partecipa al progetto H2020 "European Human Biomonitoring Initiative" acronimo "HBM4EU". L'Agenzia Europea dell'Ambiente e la CommissioneEuropea hanno cofinanziato questo progetto nell'ambito di Horizon 2020 con la Call H2020-SC1-2016-RTD (Type of Action: COFUND-EJP). Il principale scopo dell'iniziativa è coordinare e sviluppare ilmonitoraggio biologico umano in Europa. La durata di HBM4EU è di 5 anni dal 2017 al 2021. Il professor Ivo Iavicoli è responsabile e contact person dell'unità di ricerca. Il prof. Maurizio Manno è membro del gruppo di ricerca.

Biblioteche, laboratori e attrezzature

Il Dipartimento di Sanità Pubblica dispone di numerosi laboratori rappresentativi delle diverse articolazioni e sede delle attività dei gruppi di ricerca elencati nelle sezioni precedenti. Il Dipartimento conta circa 20 locali adibiti a laboratori di ricerca. Ogni attività di laboratorio è supervisionata da un ricercatore del Dipartimento ed è composto da personale tecnico specializzato. I laboratori ospitano anche un elevato numero di personale non strutturato quali specializzandi, dottorandi di ricerca, borsisti/contrattisti e laureandi.

  • Laboratorio di Citologia e di Patologia Molecolare Predittiva - Il laboratorio si distribuisce su 150mq in quattro differenti aree: Area 1: Microdissezione della componente neoplastica con microscopio microdissettore laser. Area 2: pre –PCR. dedicata alla purificazione degli acidi nucleici ed all'allestimento delle reazioni di amplificazione sia per il sequenziamento sec Sanger e di nuova generazione. (NGS) Area 3: PCR dedicata alla gestione per la post - amplificazione degli acidi nucleici amplificati e delle librerie geniche amplificate per la preparazione dei target di sequenziamento Area 4: post – PCR per l'esecuzione delle reazioni di sequenziamento. In dotazione a tale area persistono: sequenziatore di prima generazione 3500 RUO per il sequenziamento capillare del DNA (Lifetechnologies). n. 2 Personal Genome Machine per il sequenziamento di nuova generazione a torrente di Ioni con capacità massima di 12 Milioni di Sequenze per seduta di sequenziamento.
  • Laboratorio di Chimica Ambientale - Il Laboratorio di Chimica Ambientale effettua attività di ricerca e di monitoraggio inerenti le dinamiche espositive e gli effetti sulla salute umana degli inquinanti chimici eventualmente presenti in matrici quali lʼacqua, lʼaria, il suolo e gli alimenti
  • Laboratorio di Microbiologia Ambientale e di  Biologia Molecolare - Dotato di allestimenti, strumentazioni e tecniche all'avanguardia, come ad esempio PCR (Polymerase Chain Reaction) e PFGE (Pulsed-Field Gel Electrophoresis), nel Laboratorio di Biologia Molecolare si studiano i patogeni nosocomiali multi-resistenti, quali Stenotrophomonas, Serratia, Acinetobacter, e si caratterizzano i meccanismi di resistenza ai farmaci antimicrobici.
  • Laboratorio di Ricerca in Anatomia Umana Normale - I laboratori comprendono un laboratorio di biologia molecolare, attrezzato per Elisa, immunoblotting, RT-PCR e real time PCR; un laboratorio di istologia per l'allestimento di preparati istologici, con microtomo e criostato; un laboratorio di microscopia con un microscopio fluorescenza, un microscopio a fluorescenza con sistema time lapse e uno in campo chiaro; un laboratorio di colture cellulari.
  • Laboratorio di Tossicologia Occupazionale – Dotato di strumentazione per la misura dei principali inquinanti occupazionali ed ambientali quali composti organici volatili (GC-MS) e metalli (ICP-MS). Il laboratorio è attualmente in corso di ristrutturazione.

Grandi attrezzature

  • MONITOR BRUEL & KJAER Determinazione inquinanti aerodispersi. Responsabile scientifico: Paolo Montuori
  • SPETTROSCOPIA DI ASSORBIMENTO ATOMICO. Determinazione dei metalli pesanti. Responsabile scientifico: Paolo Montuori
  • GAS-CROMATOGRAFIA-SPETTROMETRIA DI MASSA, Shimadzu SP 2100Analisi in spettrometria di massa. Responsabile scientifico: Paolo Montuori
  • APPLIED BIOSYSTEM GENETIC ANLYZER 3500Apparato di elettroforesi capillare ad 8 capillari. Responsabile scientifico: Giancarlo Troncone
  • ION CHEF ED ION PERSONAL GENOMIC MACHINE, Thermo-Fisher. Preparazione ed analisi di librerie genomiche con tecnologia a base di semiconduttori.Responsabile scientifico: Giancarlo Troncone
  • MICRODISSETTORE LASER CARL ZEISS PALM MICROSYSTEM PEAM Selezione di cellule e tessuti da vari supporti tramite un sistema laser a raggi UV e una tecnologia catapulting. Responsabile scientifico TRONCONE Giancarlo
  • DIGITAL COLOR-CODED BARCODE TECHNOLOGY NCOUNTER ANALYSIS SYSTEM (NANOSTRING). Consente lo studio di profili di espressione genica e di trascritti di fusione. Responsabile: Prof. Giancarlo Troncone.
  • ICP-MS (Inductively Coupled Plasma-Mass Spectrometer), modello NexION 350D, ditta  Perkin Elmer. CP-MS (Inductively Coupled Plasma-Mass Spectrometer), Model Nexion 350D, Perkin Elmer. Determination of metals in environmental and biological matrices and characterization of nanomaterials. Responsible: Prof. Maurizio Manno.

Terza missione

Public engagement

Il Dipartimento di Sanità Pubblica svolge una notevole attività di conto terzi. Nel solo anno 2016 tale attività ha ammontato a 2.522.535,95. Grazie a tale attività si è potenziata la strumentazione disponibile e si è incrementato il funzionamento degli ambulatori, dei laboratori e delle diverse strutture afferenti al Dipartimento, facendo fronte ai costi per materiali di consumo e per il personale a contratto. Di seguito alcuni esempi relativi alla attività conto terzi:   

  • Monitoraggi microbiologici ambientali e di tutela della salute dei lavoratori di numerose aziende pubbliche e private, inclusi centri di cura. .Responsabile:- Prof. Maria Triassi
  • Centro di riferimento della piattaforma https://www.ras-aktive.it per le analisi mutazionali mediante metodiche avanzate di biologia molecolare su DNA estratto da cellule neoplastiche del gene KRAS esone 2, 3 e 4 e del gene BRAF esone 2, 3 e 4 su campioni istologici e citologici di carcinoma del colon-retto metastatico, al fine di valutare la sensibilità o la resistenza al trattamento farmacologico con anticorpi monoclonali inibitori dell'EGFR.   Responsabile:- Prof. Giancarlo Troncone
  • Centro di riferimento della piattaforma https://www.azfastnet.it/ per l'analisi mutazionali del gene EGFR campioni istologici e citologici di carcinoma del polmone. Mediante metodiche avanzate di biologia molecolare su DNA estratto da cellule neoplastiche viene valutato lo stato del gene EGFR per quanto riguarda sia l'esone 19 che l'esone 21. Tra i campioni processati sono compresi anche i campioni citologici che vengono trattati tramite specifica selezione delle cellule neoplastiche tramite dissezione con microdissettore  laser.
  • RIC 2017: "SVILUPPO E VALIDAZIONE SU CASI STUDIO REALI DI PROCEDURE OPERATIVE PER LA STIMA DEL RISCHIO CHIMICO PER INALAZIONE E CONTATTO DERMICO DEGLI OPERATORI COINVOLTI NELLA BONIFICA DI SITI AD ALTA CONTAMINAZIONE AMBIENTALE E PER LA SUA MAPPATURA SU SCALA TERRITORIALE". Codice CUP: E82F17000860005. Responsabile: Maurizio Manno, in coll. con INAIL, Università di Roma Tor Vergata (coordinatore), Università di Modena e Reggio Emilia, ULSS 3 Serenissima (Venezia), ASL Sassari, ATS Città Metropolitana di Milano. Il progetto è finalizzato alla definizione e messa a punto di procedure operative armonizzate per la valutazione e gestione dei rischi dei lavoratori nell'ambito delle attività di bonifica connessi alla presenza di contaminanti nel suolo e acque di falda nelle matrici ambientali.